La Regione Marche promuove la realizzazione di interventi volti a sperimentare piani personalizzati di “Vita indipendente” in favore di persone con grave disabilità motoria, per la durata di un anno.
Il progetto di vita indipendente consisterà nella possibilità di realizzare l’assistenza personale autogestita attraverso la scelta di un assistente personale assunto, formato e retribuito direttamente dalla persona disabile sulla base delle proprie necessità individuali.
L’assistente personale può prestare la sua opera in ambito domiciliare o presso la sede di lavoro del disabile o nel tempo libero agendo sulla base delle direttive del disabile e per l’autonomia dello stesso. L’intervento di assistenza personale è alternativo ad ogni altro servizio affine di assistenza alla persona quali: cura della persona, attività domestiche, mobilità ed azioni atte a garantire l’indipendenza e l’integrazione sociale della persona disabile.
Requisiti dei destinatari
Grave disabilità motoria
Età comprensiva tre i 18 e i 65 anni
Piena capacità di autodeterminazione
Criteri di priorità
In fase di sperimentazione viene individuato il seguente ordine di priorità:
Destinatari (di cui sopra) che vivono soli;
Destinatari (di cui sopra) la cui approvazione del progetto consenta loro di poter andare a vivere soli in una di queste situazioni:
In appartamento già in locazione
In appartamento di proprietà
In appartamento formalmente concesso in comodato d’uso per un anno dall’avvio della sperimentazione del piano personalizzato di vita indipendente e prorogabile a due anni;
Destinatari (di cui sopra) che vivono con familiari anziani e in precarie condizioni di salute tali da non essere in grado di assisterli la cui approvazione del progetto consenta la permanenza in famiglia e l’avvio verso un percorso di indipendenza.
Destinatari (di cui sopra) la cui approvazione del progetto consenta di mantenere la condizione di indipendenza raggiunta;
Destinatari (di cui sopra) la cui approvazione del progetto consenta di raggiungere una condizione di indipendenza socio-economica attraverso l’assunzione presso un datore di lavoro già individuato al momento della presentazione della domanda.
Caratteristiche del piano personalizzato
Il monte ore ammissibile per ogni piano va da un minimo di 10 ad un massimo di 25 ore settimanali (il costo orario lordo indicativo è di € 9,80 comprensivo di ogni onere assicurativo e previdenziale).
Ogni piano personalizzato redatto con l’UMEA deve indicare:
Gli obiettivi,
Le necessità,
Gli eventuali altri aiuti (servizio civile, volontariato ecc),
Le ore di assistenza personale richieste e relativi costi,
I risultati positivi che deriverebbero dall’attuazione del proprio progetto di vita indipendente.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo devono essere presentate dagli interessati, al proprio Comune di residenza, entro enon oltre le ore 14.00 del 15 dicembre 2007, a mano o a mezzo raccomandata A/R per certificare la data di arrivo (farà fede il timbro postale).
Documentazione da presentare:
Domanda di ammissione al contributo
Copia della certificazione di handicap motorio grave permanente ai sensi della L. 104/92;
Piano personalizzato redatto insieme all’UMEA di competenza e controfirmato dalla stessa;
Altra documentazione comprovante il possesso dei requisito di priorità precedentemente citati.
Valutazione delle domande
Entro il 15 gennaio 2008 i Comuni di residenza del disabile, verificata l’esattezza e la conformità della documentazione presentata, la inoltreranno al Gruppo di Lavoro Interprofessionale dell’Ambito Territoriale di riferimento che selezionerà i piani da proporre alla sperimentazione e provvederà, entro il 15 febbraio 2008 a trasmetterli, con l’indicatore dell’ordine di priorità, alla Provincia.
A parità di punteggio si terrà conto: del complesso delle risorse a disposizione della persona – in termini economici, di aiuti ed opportunità e del contesto ambientale di riferimento.
Entro il 15 marzo 2008 la Commissione Tecnica Provinciale pubblicherà la graduatoria definitiva dei piani ammessi a finanziamento, che dovranno essere avviati entro il 30 aprile 2008 ed essere conclusi, per la prima annualità, entro il 30 aprile 2009.
Il contributo complessivo (quota regionale + quota dell’ente locale) relativo a ciascuna annualità verrà erogato ai soggetti titolari del piano personalizzato con la seguente modalità:
50% all’avvio del progetto
40% dopo 6 mesi dall’avvio
Saldo (10%) al termine della prima annualità.
Al termine della prima e della seconda annualità la persona disabile è tenuta a presentare una rendicontazione contabile delle spese sostenute (anche in autocertificazione purché disponga dei documenti originali e si impegni a metterli a disposizione per eventuali controlli).